E questo sono io, che dire, sono sicuramente la persona meno indicata per parlare di me, cmq ho 33 anni, infatti sono nato il 26 Giugno 1967 e questo mi colloca nella porzione astrale che si trova nel segno del cancro e devo dire che il Lupo, nella descrizione che trovate un pò più sotto, ci ha azzeccato. Lavoro in un negozio d'informatica come tecnico assemblatore ufficialmente ma all'atto pratico faccio un pò di tutto, nel tempo libero mi dedico ad attività varie come nuoto, palestra et similia. Ho praticato a livello agonistico oltre al nuoto, al Tae Kwon Do ed al Kung Fu, anche la Ginnastica Artistica che ad oggi è rimasto il mio sport preferito, nel tempo libero mi piace andare in bicicletta, sui pattini sia a rotelle che da ghiaccio ed a cavallo, ovviamente a livello del tutto amatoriale, in parole povere, m'arrangio. Vivo a Roma, una città caotica piena di problemi ma che io adoro, in un quartiere periferico (centocelle, o quasi) e lavoro nella zona dell'EUR.

Approposito, dimenticavo, adoro leggere praticamente qualsiasi cosa...

Ed ecco la foto, bhè a dire la verità, ora porto i capelli mooooltoo più corti e decisamente più distanziati uno dall'altro, insomma le calvizie avanzano, qualcuno ne vuole un pò ? Eppoi normalmente porto gli occhialini da professore.... vabbè in pratica con la foto non c'entro niente, è una reminescenza di qualche anno fa SIGH !Vabbè beccatevi allora quet'altra foto, moooolto più recente, dove ci sono io e le due sorelline che sono anche le proprietarie del negozio dove lavoro, in pratica le boss, i capi, le tiranne, insomma chiamatele come volete ma sono due ragazze bellissime a cui voglio un mondo di bene, e anche qualcosina in più....                        

 

 

CANCRO

        Come dire, la tenerezza non è tutto, è di più

Moooolto di più! La tenerezza fa parte delle sue cellule, respira con lui, dimora in ogni piega dei suo essere. Basta essere nati sotto il segno del Cancro, infatti, per sciogliersi sotto un complimento, andare in pappa davanti a una carezza, smaterializzarsi in presenza di una coccola. Purtroppo, però, il suo DNA spesso e volentieri gli si rivolta contro. Basta dimenticarsi per un attimo di lui e già lui si domanda "perché, per chi, per cosa, per come, per quando...... Basta togliergli la carezza, il pizzicottino, il pensieri- no, l'abbraccino quotidiano e già lui si deprime pensando a chissà quale futuro di solitudine e di abbandono lo sta aspettando. Anzi, a dire la verità, nemmeno il futuro lo sta aspettando, tanto lui lo vede nero.